Un viaggio per ripercorrere l’avventura umana e teatrale della Divina in occasione del Centenario dalla sua morte, il 21 aprile 1924. “Eleonora Duse. Donna libera, anima errante.” di Cristina Read more →
CROCE ROSSA E CROCE VERDE, CON URIPA E UNEBA, CISOM E COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO: 100 GIORNI IN PRIMA LINEA PER I VOLONTARI E I DIPENDENTI CHE SONO STATI SOCCORRITORI, MA ANCHE FIGLI E NIPOTI DEGLI ANZIANI DELLE CASE DI RIPOSO
Terza celebrazione della Tredicina.
Ieri, martedì 2 giugno 702 pellegrini alle Reliquie
Oggi, 3 giugno, il pellegrinaggio della Diocesi di Adria e Rovigo e la rappresentanza del mondo dell’Imprenditoria.
Domani, giovedì 4 giugno, la Diocesi di Chioggia, e i rappresentanti del Mondo dell’Informazione
COMUNICATO STAMPA n.6
Padova, 3 giugno 2020
DURANTE TUTTA LA TREDICINA, OLTRE AI 200 POSTI CONSENTITI ALL’INTERNO DELLA BASILICA, SONO ALLESTITI 2 MAXI SCHERMI NEL CHIOSTRO DEL NOVIZIATO CON ALTRI CIRCA 150 POSTI.
Proseguono le celebrazioni della Tredicina Social in tempo di covid 19, seguendo le direttive per il distanziamento sociale e le norme di sanificazione nella Basilica. Ieri, martedì 2 giugno, 702 pellegrini alla Cappella delle Reliquie. Terza celebrazione della Tredicina, con tutti i posti disponibili occupati nel santuario ed oltre metà di quelli nel chiostro del Noviziato per il pellegrinaggio dei Seminari e delle Comunità religiose di Padova accompagnate da una rappresentanza degli Istituti di riposo per gli anziani del territorio, della Croce Rossa Italiana, della Croce Verde, del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta e della Comunità di sant’Egidio. Ha presieduto la celebrazione Monsignor Alberto Albertin, Delegato vescovile per la Vita Consacrata.
Come oramai dai lunghi mesi di pandemia, fondamentali le dirette televisive e social per tenere vivo il legame con i fedeli impossibilitati a venire a Padova per seguire le celebrazioni. Anche durante la Santa Messa di ieri sera oltre 1400 commenti giunti in diretta Facebook alla pagina della Basilica, con messaggi di ringraziamento e richieste di preghiera, e 862 i fedeli che attraverso i Social hanno seguito la messa delleore 17.45.
In apertura della Liturgia, il saluto del rettore della basilica di Sant’Antonio padre Oliviero Svanera, rivolto alle categorie che, nella pandemia ancora in corso, da subito si sono prese cura delle vittime più fragili: gli anziani.
«Per gli Istituti di riposo per gli anziani – ha salutato il rettore della Basilica – questa pandemia è stata come uno “tsunami”. Per prendersi cura degli anziani, categoria più fragile ed esposta, tutte queste persone hanno svolto il loro compito in maniera encomiabile. Vogliamo quindi ringraziarvi tutti per l’opera svolta con dedizione, tenacia e con passione».
Il richiamo alla santità che è cammino di vita per ciascuno di noi, è stato il fulcro dell’omelia di Mons. Albertin, sull’esempio del giovane Fernando che, infiammato dalla notizia del martirio dei frati francescani in Marocco decise di lasciare gli studi, la biblioteca e gli agi del monastero di Coimbra per rimettersi in gioco e abbracciare la vita dei frati minori.
«Perché la santità è una chiamata a cui tutti dobbiamo rispondere – ha riferito nella sua Omelia Mons. Albertin – anche se si può provare un certo scoramento; ma non è il caso di scoraggiarsi, o di restare indifferenti di fronte a modelli di santità che ci appaiono irraggiungibili. La santità non è una meta riservata a pochi eletti, ma consiste nel desiderio ardente di ciascuno di viver in pienezza la nostra vita cristiana. Non compiere imprese straordinarie, ma vivere la carità in ogni momento della nostra giornata. Fare in modo che ogni istante sia espressione di amore cosicché tutti momenti della nostra vita diventeranno scalini nella nostra via di santificazione. Seguendo gli esempi di tutti i Santi e le Sante, così come di Sant’Antonio stasera rinnoviamo il nostro impegno di vivere sempre la nostra prima vocazione, la vocazione cristiana sul loro esempio. E di camminare senza paura nel nostro personale sentiero di santità per contagiare gli altri con la gioia della nostra testimonianza cristiana.»
Commosso il saluto portato da Andrea Franco Presidente della Croce Verde in rappresentanza di tutte le categorie invitate: «Sono passati poco più di 100 giorni dal 21 febbraio in cui, come un fulmine, sui volontari e sui dipendenti della Croce Rossa Italiana e della Croce Verde così come per gli Istituti di Riposo per Anziani e i volontari della Comunità di Sant’Egidio si è abbattuta l’epidemia di coronavirus. Ciò che mi ha colpito è stata la disponibilità dimostrata sin dalle prime ore da tutti loro, nei primi convulsi momenti in cui nulla si sapeva, senza direttive precise sul soccorso, né su come proteggerci dal contagio.
Ma da quel 21 febbraio è prevalsa la disponibilità a prendersi cura di chi aveva bisogno, senza sosta, con ritmi e dinamiche spesso al limite della sopportazione. Croce Verde Padova e Croce Rossa italiana sono stati presenti e attivi 24 ore su 24 quale braccio operativo della nostra sanità padovana nel territorio, una sanità che tanto si è contraddistinta per capacità e professionalità. La collaborazione tra i volontari del soccorso padovano ha portato reciproco sostegno morale e materiali, pronti a dare dove ve ne era bisogno. Non siamo eroi, come ci hanno definito, ma abbiamo scelto fieramente di essere a servizio di chi soffre, portando la nostra competenza e professionalità unitamente a quella carica di umanità che permea l’agire e l’essere di ogni volontario. Non è stato facile indossare tute e indumenti protettivi che ci impedivano ogni movimento; non è stato facile destreggiarsi tra procedure che cambiavano continuamente; non è stato facile vincere la paura di ammalarsi o di contagiare i propri famigliari. Tuttavia ha prevalso la forza di compiere il proprio dovere di volontario e di soccorritore, il donarsi agli altri che rappresenta la propria scelta di vita. Invochiamo a Sant’Antonio che ci protegga sempre nel nostro cammino e non ci faccia mai venire meno la voglia di donarci a chi abbia bisogno di noi.»
Al termine, anche il toccante saluto di Roberto Volpe Presidente Uripa in rappresentanza anche di Uneba e Fondazione Opera Immacolata Concezione: «L’emozione è stata molto grande per questo invito in Basilica. Sono stati novanta giorni che solo chi li ha vissuti può descrivere. Era buio di notte e anche di giorno. Però dentro le nostre strutture va riconosciuto il lavoro svolto dalle nostre ragazze e dai nostri ragazzi che sono stati bravi nel loro lavoro, ma soprattutto sono stati figli e nipoti di tutti i Nonni che erano ricoverati. Questa celebrazione è stata per noi un grande gesto. E un pensiero anche a voi, Suore – ha concluso Roberto Volpe – che siete state duramente colpite in tante comunità. Come noi abbiamo combattuto, anche voi avete combattuto e state combattendo. So quanto lavoro abbiate fatto in quei giorni terribili con la difficoltà di essere colpite anche nei vostri affetti di consorelle. Un Grazie anche a Voi.»
OGGI, Mercoledì 3 giugno
ore 17.30 Preghiera della Tredicina a Sant’Antonio
ore 17.45: Pellegrinaggio della Diocesi di Adria-Rovigo. Presiede S. E. Mons. Pierantonio Pavanello, Vescovo diocesano. Alla liturgia è invitata una rappresentanza del MONDO dell’IMPRENDITORIA.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLA TREDICINA
DURANTE TUTTA LA TREDICINA, OLTRE AI 200 POSTI CONSENTITI ALL’INTERNO DELLA BASILICA, SONO ALLESTITI 2 MAXI SCHERMI NEL CHIOSTRO DEL NOVIZIATO CON CIRCA 150 POSTI.
Durante tutti i giorni feriali della Tredicina:
ore 17.30 Preghiera della Tredicina a Sant’Antonio
ore 17.45 Santa Messa
DOMANI, Giovedì 4 giugno
ore 17.45: Pellegrinaggio della Diocesi di Chioggia. Presiede S. E. Mons. Adriano Tessarollo, Vescovo diocesano. Alla liturgia è invitata una rappresentanza del MONDO dell’INFORMAZIONE.
Venerdì 5 giugno
ore 17.45: Pellegrinaggio della Diocesi di Treviso. Presiede S. E. Mons. Michele Tomasi, Vescovo diocesano. Alla liturgia è invitata una rappresentanza della POLIZIA DI STATO e della GUARDIA DI FINANZA.
Durante la Tredicina le Sante Messe seguiranno il seguente orario:
Feriale: 7.30 – 10.00 – 16.00 – 17.45
Festivo: 6.30 – 8.00 – 9.30 – 11.00 – 16.00 – 17.45
PER INFORMAZIONI SULLA TREDICINA
Tutte le informazioni sugli appuntamenti della Tredicina si possono reperire sul sito: www.santantonio.org.
Per prepararsi alla Solennità del Santo e compiere, da casa, i gesti consueti del pellegrinaggio, è possibile registrarsi al nuovo sito www.13giugno.org
Seguiranno ulteriori comunicazioni relative al programma della Solennità di sant’Antonio, sabato 13 giugno 2020.
DOVE SEGUIRE LE DIRETTE DELLE CELEBRAZIONI:
Ogni celebrazione sarà diffusa attraverso canali televisivi e i vari canali telematici per favorire la maggior partecipazione possibile dei fedeli. Ogni ulteriore utile informazione potrà essere visibile nel sito della Basilica del Santo: www.santantonio.org e sul sito www.13giugno.org.
Diretta streaming web sul sito: https://www.santantonio.org/it/live-streaming; www.13giugno.org
Youtube “Messaggero di sant’Antonio”: https://www.youtube.com/MessaggerodisantAntonio
Facebook:“Sant’Antonio di Padova-I frati della Basilica”: https://www.facebook.com/fratidisantantoniodipadova
Diretta televisiva su Rete Veneta, canale 18 DT in Veneto e canale 92 DT in Friuli Venezia Giulia (è possibile seguire anche la diretta live streaming web di Rete Veneta).
Per accrediti, per concordare interviste:
Relazioni con i Media per la Tredicina e per la Solennità del Santo
CRISTINA SARTORI, cell. 348.0051314: studiocristinasartoripress@gmail.com cristina.sartori1@gmail.com


