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SANT’ANTONIO CONTRO LA VIOLENZA, IL TEMA DELLA TREDICINA DI QUEST’ANNO
Il 31 maggio parte la Tredicina in preparazione alla Festa del Santo 2024
SANT’ANTONIO CONTRO LA VIOLENZA, IL TEMA DELLA TREDICINA DI QUEST’ANNO
Il Rettore della Basilica di Sant’Antonio padre Antonio Ramina: «Antonio uomo di pace che parla ai potenti contro la violenza, in favore dei poveri, dei deboli, degli indifesi.»
Tra le novità: la “Notte dei Santuari”, pellegrinaggio dell’Arcella venerdì 31 maggio ore 20.30; il “Pellegrinaggio della Pace” da Camposampiero a Padova, sabato Primo giugno ore 10.30; sempre sabato Primo giugno alle ore 18 la “Santa Messa per la pace nel mondo” presieduta da padre Donà, Guardiano del Santuario di San Leopoldo Mandic; la presenza della Diocesi di Concordia-Pordenone per la prima volta alla Tredicina, lunedì 10 giugno ore 18, con il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Pellegrini.
Martedì 4 giugno ore 21, la Notte di Miracoli; mercoledì 12 giugno sera torna l’Infiorata sul sagrato della Basilica.
COMUNICATO STAMPA n. 01
Padova, 28 maggio 2024.
Mala tempora currunt. In questi tempi foschi e carichi di violenza ancor di più la Tredicina di quest’anno invoca la protezione del Santo: Sant’Antonio contro la violenza è infatti il tema sia del consueto calendario di celebrazioni liturgiche e di pellegrinaggi delle diocesi del triveneto, che dell’edizione 2024 del Giugno Antoniano. L’immagine guida del Tema 2024 è ben rappresentata nell’affresco di Pietro Annigoni (1982) custodito nella cappella delle Benedizioni della Basilica in cui è il Santo è raffigurato poco prima della morte avvenuta nel 1231, mentre affronta il tiranno Ezzelino da Romano, incarnazione del male. Sebbene indebolito nel fisico e stremato nelle forze, le cronache narrano che il frate si recò a perorare la liberazione del conte Rizzieri di Sanbonifacio e di altri nobili padovani catturati in battaglia durante un agguato, animato da umana solidarietà e con un’audacia quasi temeraria. Le sue parole però non sortirono effetto e venne cacciato dal despota, ma se storicamente Antonio fu in quell’occasione un perdente, moralmente fu vincitore. Questo episodio diviene emblematico dell’attualità: “Antonio difensore dei più deboli” siano essi vittime del terrorismo o di guerre (112 conflitti nel mondo, secondo Italia in dati, alcuni attivi da molto tempo, come nel Medio Oriente tra Israele e Palestina, in Myanmar o in Kashmir; altri più recenti, come in Mozambico o tra Russia e Ucraina); donne maltrattate, violate o uccise dagli uomini che dicevano di amarle; persone disabili a cui dare opportunità e dignità, persone alla ricerca di giustizia e capaci di perdono, o che si “rialzano” dopo una caduta esistenziale.
«Il Giugno Antoniano di quest’anno 2024 – commenta il Rettore della Basilica padre Antonio Ramina – propone appunto come immagine guida questo affresco di Annigoni in cui è raffigurato Sant’Antonio dinanzi al tiranno Ezzelino: Antonio uomo di pace che parla ai potenti in favore dei poveri, dei deboli, dei tanti indifesi. Nel programma degli eventi antoniani, molti saranno i momenti culturali che porteranno a riflettere su molteplici forme di violenza: contro le donne, la violenza nelle guerre, le vessazioni nei confronti di tante forme di povertà contro cui combattere proprio grazie all’impegno e all’esempio di Sant’Antonio.»
PRIMI APPUNTAMENTI E NOVITÀ DELLA TREDICINA 2024
In attesa della Solennità di giovedì 13 giugno, ripartono da venerdì 31 maggio anche i consueti Pellegrinaggi delle Diocesi del Veneto. Tra le novità, la presenza quest’anno di Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Pellegrini, Vescovo della Diocesi di Concordia-Pordenone per la prima volta in pellegrinaggio durante la Tredicina, lunedì 10 giugno. Un legame tra la Basilica e la Diocesi Concordia-Pordenone sancita nel nome di San Odorico da Pordenone, frate minore francescano, predicatore in Cina nel 1318. Calcando l’esempio di frate Antonio, Fra Odorico percorse 50mila chilometri in missione di predicazione; rientrato in patria stremato e prostrato dalla malattia, prima di tornare al cospetto di Papa Giovanni XXII si fermò a Padova proprio nel convento dedicato a Sant’Antonio. Morirà nel convento di San Francesco di Udine nel 1331.
Il calendario della tradizionale Tredicina parte come di consueto venerdì 31 maggio con il Pellegrinaggio degli Istituti di Vita Consacrata, Seminari, Arciconfraternite e Associazioni della Basilica. Presiede la celebrazione delle ore 18.00 Mons. Antonio Oriente, Delegato vescovile per la Vita Consacrata.
Prima novità tra le celebrazioni di quest’anno, sempre nella serata di venerdì 31 maggio la prima edizione de “La Notte dei Santuari” (ore 20.30). Si tratta di un breve pellegrinaggio a piedi dalla Chiesa del Buon Pastore a Padova affidata ai rogazionisti, al Santuario di S. Antonio all’Arcella affidata ai francescani conventuali, entrambe nel vicariato dell’Arcella. Al termine del cammino la veglia di preghiera, invocando Maria Madre e Antonio Fratello.
Sabato Primo giugno in mattinata, si svolgerà un secondo pellegrinaggio, quello “Antoniano della Pace” che coinvolgerà i frati della Provincia Italiana S. Antonio di Padova da Camposampiero (PD) a Padova. L’iniziativa di preghiera e testimonianza di “costruttori di Pace” rivolto ai frati conventuali delle comunità del nord Italia, prevede tre le tappe aperte al pubblico: ai Santuari Antoniani di Camposampiero, alle 10.30 la testimonianza di Paolo Impagliazzo, segretario generale Comunità di Sant’Egidio; al Santuario di S. Antonio d’Arcella a Padova, alle 12.30 la Preghiera e memoria del Transito di S. Antonio; in Basilica di S. Antonio alle 16.00 la santa messa.
Sempre sabato Primo giugno altra novità della Tredicina 2024: la celebrazione delle ore 18.00 sarà di raccoglimento e preghiera per la Pace nel Mondo, e sarà per la prima volta presieduta da padre Roberto Donà, Guardiano dei Cappuccini del Santuario di San Leopoldo Mandic a Padova.
Per agevolare l’afflusso di pellegrini alle celebrazioni, in crescita dal 2022, il Comune di Padova da venerdì 31 maggio a mercoledì 12 giugno solo nella fascia oraria compresa dalle ore 16 alle ore 20 concede agli autobus turistici provenienti dalle varie Diocesi del Veneto e da fuori regione, il transito nella corsia riservata di via Beato Luca Belludi fino a piazza Del Santo da cui, espletate le attività di carico e scarico dei passeggeri, si dirigeranno verso l’area di sosta dedicata in Piazza Rabin.
INFIORATA A SANT’ANTONIO
Dall’alba di mercoledì 12 giugno torna per il terzo anno l’Infiorata a sant’Antonio a cura dei maestri infioratori di Fucecchio (FI). Come per gli anni precedenti i maestri saranno all’opera dalle ore 23.00 di martedì 11 giugno per realizzare il tappeto floreale, pronto per essere ammirato nella giornata del 13 giugno.
PROGRAMMA COMPLETO DELLA TREDICINA 2024
Venerdì 31 maggio – Ore 18.00 Istituti di Vita Consacrata-Seminari e Arciconfraternite e Associazioni della Basilica. Presiede S.E. Mons. Antonio Oriente, Delegato Vescovile per la Vita Consacrata.
Sabato Primo giugno – Ore 18.00 celebrazione liturgica per la pace nel Mondo presieduta da padre Roberto Donà, Guardiano dei Cappuccini del Santuario di San Leopoldo Mandic di Padova.
Domenica 2 giugno – Ore 13.00 Comunità Filippina del Triveneto. Ore 18.00 Movimento di Comunione e Liberazione e Comunità di Sant’Egidio presieduta da Sua Em.za Card. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna e Presidente C.E.I.
Lunedì 3 giugno – Ore 18.00 Diocesi di Belluno-Feltre, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Renato Marangoni.
Martedì 4 giugno – Ore 11.00 Centri Diurni per persone con disabilità; ore 18.00 Diocesi di Vicenza, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Giulio Brugnotto. Alla sera ore 21.00 torna la “Notte di Miracoli” – serata di preghiera per i Giovani animata dal Centro Francescano Giovani.
Mercoledì 5 giugno – Ore 18.00 Diocesi di Verona, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Domenico Pompili.
Giovedì 6 giugno – Ore 18.00 Diocesi di Adria-Rovigo, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Pierantonio Pavanello.
Venerdì 7 giugno – Ore 18.00 Diocesi di Treviso, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Michele Tomasi.
Sabato 8 giugno – Ore 18.00 presiede la liturgia don Leopoldo Voltan, Vicario Episcopale per la Pastorale. “Tuo figlio vive” – Santa Messa dedicata in particolare alle Associazioni di genitori e famiglie che hanno perso un figlio.
Domenica 9 giugno – Ore 11.00 Diocesi di Venezia, presiede Sua Ecc.za Mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia. Ore 12.15 Comunità Migrantes, presiede don Gianromano Gnesotto resp. Ufficio Diocesano Migrantes. Ore 18.00 Vicariato del Piovese, presiede Sua Ecc.za Mons. Marco Tasca, Arcivescovo Metropolita di Genova.
Lunedì 10 giugno – Ore 18.00 Diocesi di Concordia-Pordenone, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Pellegrini.
Martedì 11 giugno – Ore 18.00 Diocesi di Vittorio Veneto, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Corrado Pizziolo.
Mercoledì 12 giugno – Ore 18.00 Capitolo della Cattedrale di Padova e Diocesi di Chioggia. Presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Giampaolo Dianin.
Giovedì 13 giugno – Solennità di Sant’Antonio
Orari delle Sante Messe: 6.00 – 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.15 – 13.00 (Comunità Albanese) -15.30 – 17.00 – 19.00 – 21.00 (Messa dei Giovani animata dai frati del Centro Francescano Giovani).
Ore 10.00: S. Messa per i Collaboratori e gli Associati al «Messaggero di sant’Antonio», presiede S. Ecc.za Mons. Diego Giovanni Ravelli Delegato Pontificio
Ore 11.00: S. Messa Pontificale, presiede S. Ecc.za Mons. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova. Santa Messa animata dalla Cappella Musicale Antoniana
Ore 17.00: S. Messa Solenne, presiede padre Roberto Brandinelli, Ministro Provinciale O.F.M. Conv.. Santa Messa Animata dalla Cappella Musicale Antoniana
A seguire la SOLENNE PROCESSIONE e la benedizione con la Reliquia del Santo.
SEMPRE ATTIVO IL SITO www.13giugno.org
La Festa del Santo, giovedì 13 giugno 2024. Anche quest’anno verrà riproposto il “Progetto 13 giugno online” per portare la Solennità del Santo nelle case dei devoti e consentire ai fedeli che non riusciranno ad arrivare al Santuario di seguire tutta la giornata di celebrazioni attraverso il sito web dedicato e interattivo www.13giugno.org. Come lo scorso anno, attraverso il sito sarà possibile seguire l’intera giornata tramite PC e mobile, ma anche, registrandosi on line, fare digitalmente tutti quei gesti che si compiono solitamente in Basilica: partecipare alle messe (nel giorno della Solennità di sant’Antonio ce ne saranno dalle 6.00 del mattino alle 21.00); “toccare” la Tomba del Santo; scrivere una preghiera a sant’Antonio, che sarà stampata e portata alla Tomba del Santo dai frati; accendere una candela virtuale; fare una donazione a Caritas Sant’Antonio per i progetti di solidarietà; ricevere a casa il pane benedetto di sant’Antonio; pubblicare in diretta sul portale una preghiera, condividendo con gli altri devoti le proprie azioni.
Alcuni dati sull’afflusso dei Pellegrini nello scorso anno
(Fonte: Ufficio Stampa Messaggero di sant’Antonio – Alessandra Sgarbossa, febbraio 2024)
Nel 2023 i pellegrinaggi registrati in sacrestia sono stati in totale 1.023 a cui hanno partecipato complessivamente 49.339 fedeli. Di questi 156 sono i gruppi italiani per complessive 7.700 persone e 867 quelli stranieri da 49 nazioni, per complessivi 41.639 devoti. L’anno precedente (2022) i pellegrinaggi registrati erano stati in totale 959, di cui 233 gruppi italiani per 10.505 persone e 726 gruppi stranieri per 31.833 devoti, per un totale di 42.338 pellegrini. Nonostante i flussi siano ancora lontani dal periodo pre-covid (nel 2019 si erano registrati 5.612 pellegrinaggi totali con 260.389 pellegrini da 75 nazioni), anche il dato del 2023 continua a segnare una crescita costante dei pellegrini.
Il Paese estero più rappresentato nei pellegrinaggi è stato anche nel 2023 la Polonia con 18.092 pellegrini (quasi 8mila in più rispetto all’anno precedente): da tempo, dopo la visita pastorale dell’allora papa Wojtyła alla Basilica di Sant’Antonio nel 1982, il santuario padovano è diventato meta di molti polacchi che, dopo la canonizzazione di Giovanni Paolo II, proseguono per Roma in pellegrinaggio alla sua tomba. A seguire la Francia con 3.135 pellegrini, la Croazia con 2.524 p., gli USA con 2.259 p. e l’Ungheria con 2.027 p., per la prima volta nella cinquina.
L’area di provenienza dei pellegrinaggi esteri continua a essere principalmente l’Europa (26 nazioni), seguita dalle Americhe (11 nazioni tra Nord e Sud America), Medio Oriente e Asia (10 n.), Australia e Africa (dalla Nigeria, unico stato di provenienza di devoti africani, sono arrivate 29 persone). I gruppi più piccoli sono arrivati dal Costarica (13 pellegrini) e Israele (18 p., in calo rispetto ai 59 del 2022), mentre da Slovenia, Malesia e Libano sono arrivati 20 pellegrini per ciascuna. Non sono mancati nemmeno quest’anno i devoti da nazioni in conflitto o da “zone calde” del mondo, tra tutte l’Ucraina con 10 gruppi nel corso dell’anno per un totale 396 pellegrini, l’Iraq da cui è arrivato un gruppo di 52 devoti e, come accennato sopra, la Nigeria e Israele.
Per quanto riguarda l’Italia, nel 2023 sono arrivati al Santo pellegrini da 18 regioni. Quella con il più alto numero di gruppi registrati in sacrestia è stata il Veneto con 43 gruppi per 1.949 persone (in calo rispetto all’anno precedente), seguita da Lombardia (1440 p., anch’essa in calo), Emilia-Romagna (536 p.), Friuli-Venezia Giulia (525 p.) e Marche (489 p.). Nessun pellegrinaggio organizzato è invece arrivato da Basilicata e Molise.
AVVISO PER I COLLEGHI FOTOGRAFI E VIDEOPERATORI delle Emittenti Televisive: per scattare foto ed effettuare riprese in Basilica, in particolare durante la Tredicina e le celebrazioni, SI PREGA di concordare con l’Ufficio Stampa e munirsi di PASS Stampa richiedibile all’Ufficio Informazioni del Chiostro della Magnolia. Grazie.
Relazioni con i Media per la Tredicina e per la Solennità del Santo:
Cristina Sartori |cell. 348.0051314 |studio@cristinasartori.net | cristina.sartori1@gmail.com
GIUGNO ANTONIANO – Ufficio stampa Messaggero di sant’Antonio, Alessandra Sgarbossa | cell. 380.2038621 | ufficiostampa@santantonio.org – Sala Stampa Messaggero


