Un viaggio per ripercorrere l’avventura umana e teatrale della Divina in occasione del Centenario dalla sua morte, il 21 aprile 1924. “Eleonora Duse. Donna libera, anima errante.” di Cristina Read more →
IL SANTO UNISCE LE GENTI DI TUTTO IL MONDO
Domenica di Tredicina prima della Festa del Santo
IL SANTO UNISCE LE GENTI DI TUTTO IL MONDO
Registrati con stamani oltre 25 mila passaggi alle Reliquie.
Oggi in Basilica il Patriarca di Venezia Sua Ecc.na Mons. Moraglia (ore 11); a seguire il Santuario si anima di mille idiomi con la Celebrazione dei Migrantes alle ore 12.15.
Alle ore 18 il Pellegrinaggio del Vicariato del Piovese accompagnato da Sua Ecc.za Mons. Marco Tasca Arcivescovo Metropolita di Genova, già Ministro Provinciale e Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali.
COMUNICATO STAMPA n. 11
Padova, 9 giugno 2024 – Decimo giorno di Tredicina
È la domenica prima della Solennità del Santo: grande affluenza di fedeli, di pellegrinaggi a piedi o in bicicletta dai paesi vicini e lontani, di gruppi organizzati e non, per venire a salutare il Santo prima della sua Festa. ‘Salutare’, perché Sant’Antonio non è un Santo che si venera, ma un caro amico che si frequenta e che si va a trovare, una volta l’anno magari, o per chiedere aiuto o anche solo per portarGli un saluto di affetto e vicinanza. Questo è uno dei motivi per i quali la Sua devozione, dopo otto secoli, non viene meno.
La Santa Messa delle ore 11 è stata presieduta da Sua Ecc.za Mons. Francesco Moraglia Patriarca di Venezia, anch’egli oramai presenza cara nel programma della Tredicina. Ancora l’invocazione alla Pace è stata al centro dell’Omelia del Patriarca Moraglia, una Pace declinata secondo la Giustizia che deve venire dal cuore degli uomini. L’apertura della Omelia ha infatti ricordato due encicliche di due grandi Pontefici: la Pacem in terris di Papa Giovanni XXIII e la Populorum progressio di Papa Paolo VI. Proseguendo nell’Omelia, il Patriarca, parafrasando la vita di Sant’Antonio, ha ricordato come nella vita di tanti santi vi sia stato un momento cruciale di conversione: per Antonio l’incontro con i missionari francescani in partenza per il Marocco e là martirizzati. Sant’Antonio era uomo di pace che nella sua venuta in queste terre si è fatto parte diligente nel creare nuove condivisioni di giustizia nelle sue azioni a difesa dei più deboli per ritrovare la condivisione umana del vivere. Non c’è pace se non vi sia condivisione con gli altri riconoscendosi fratelli.
Al termine della Santa Messa, il Patriarca di Venezia Sua Ecc.za Mons. Francesco Moraglia si è recato alla Tomba del Santo per compiere il Gesto del Pellegrino.
Nella domenica prima delle Festa è tradizione oramai che il Santuario si animi di mille colori e di mille idiomi diversi con la Celebrazione dedicata ai Migrantes (ore 12.15), presieduta da don Gianromano Gnesotto, responsabile dell’Ufficio Diocesano Migrantes.
«Il maligno è il divisore, colui che divide, fomenta discordia, rabbia, anche odio. Il Signore è Colui che unisce: Gesù Cristo abbatte i muri di separazione, è la nostra pace, il Dio che indica come beati gli operatori di unità e pace – ha predicato don Gnesotto nella sua Omelia –. La parola di Dio si concretizza con la nostra presenza di migranti che provengono da tanti continenti, da diversi contesti culturali e sociali, convocati nel giorno del Signore in questo luogo Santo segnato dalla presenza di Sant’Antonio. Rappresentiamo tanti popoli che sulle strade del mondo si spostano, emigrano e che sanno lodare il Signore in lingue diverse, ma Uniti in un’unica invocazione. In questo contesto Sant’Antonio è a noi particolarmente vicino, non solo perché lui stesso è stato immigrato, accolto dai pescatori dopo il naufragio sulle coste siciliane, ma specialmente perché con la sua lingua richiamava il valore dell’accoglienza, con la sua opera era promotore di giustizia e di pace. Con la sua vita si è schierato personalmente a protezione dei diritti inviolabili delle persone, specie dei più deboli.»
La liturgia presieduta da don Gianromano Gnesotto con dieci concelebranti è stata officiata in tante lingue diverse: la Prima Lettura in francese; il Salmo Responsoriale in inglese, cinese, croato e polacco; la Seconda Lettura in spagnolo; le Preghiere dei fedeli sono state recitate in lingua tagalog, in lingua singalese, in lingua malayalam, in lingua croata, in lingua ucraina, in lingua inglese, in lingua rumena. La preghiera del Padre Nostro è stata recitata tutti insieme, ognuno nella propria lingua.
Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00, arriverà il Pellegrinaggio del Vicariato del Piovese accompagnato da un affettuoso “ritorno a casa” da parte di Sua Ecc.za Mons. Marco Tasca, Arcivescovo Metropolita di Genova, già Ministro Provinciale e Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali.
Intanto prosegue l’affluenza di pellegrini e di gruppi: alle ore 11.30 di oggi erano già oltre mille i passaggi registrati dal contapersone al corridoio delle Reliquie e si stavano formando code per accedere alla Cappella del Tesoro. Nella giornata di ieri, sabato 8 giugno, sono stati registrati 3.160 passaggi. Dall’inizio della Tredicina sono sfilati dinanzi alle Reliquie oltre 24mila fedeli (24.061).
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
DOMANI, lunedì 10 giugno – Ore 18.00, per la prima volta alla Tredicina, la Diocesi di Concordia-Pordenone, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Giuseppe Pellegrini.
Martedì 11 giugno – Ore 18.00 Diocesi di Vittorio Veneto, presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Corrado Pizziolo.
Mercoledì 12 giugno, VIGILIA DELLA SOLENNITÀ DEL SANTO – Ore 18.00 Capitolo della Cattedrale di Padova e Diocesi di Chioggia. Presiede il Vescovo Sua Ecc.za Mons. Giampaolo Dianin.
AVVISO PER I COLLEGHI FOTOGRAFI E VIDEOPERATORI delle Emittenti Televisive: per scattare foto ed effettuare riprese in Basilica, in particolare durante la Tredicina e le celebrazioni, SI PREGA di concordare con l’Ufficio Stampa e munirsi di PASS Stampa richiedibile all’Ufficio Informazioni del Chiostro della Magnolia. Grazie.
Relazioni con i Media per la Tredicina e per la Solennità del Santo:
Cristina Sartori |cell. 348.0051314 |studio@cristinasartori.net | cristina.sartori1@gmail.com
GIUGNO ANTONIANO – Ufficio stampa Messaggero di sant’Antonio, Alessandra Sgarbossa | cell. 380.2038621 | ufficiostampa@santantonio.org – Sala Stampa Messaggero


