Un viaggio per ripercorrere l’avventura umana e teatrale della Divina in occasione del Centenario dalla sua morte, il 21 aprile 1924. “Eleonora Duse. Donna libera, anima errante.” di Cristina Read more →
Via dei Papi terza tappa
CAMMINI DELLA FEDE IN VENETO
Terza tappa del Progetto
LA VIA DEI PAPI
2 – 31 agosto 2014
Inaugurazione Mostra
Venerdì 1 agosto 2014 – ore 16
Villa de Manzoni ai Patt in Sedico
Via Villa Patt n. 1 – Sedico (BL)
Saranno presenti:
STEFANO DEON, Sindaco di Sedico
MARINO ZORZATO, Assessore al Turismo della Regione Veneto
COMUNICATO STAMPA – INVITO
Dopo la prima tappa riservata al Cammino di sant’Antonio, da Camposampiero a Padova, cammino molto “sentito” sia dal punto di vista turistico che devozionale, e dopo la “messa in rete” dei sentieri di fede della Valpolicella, territorio ricchissimo di storia e particolarmente apprezzato anche dagli appassionati di turismo enogastronomico, la mostra itinerante di pannelli esplicativi prosegue il suo viaggio attraversando il comprensorio delle Dolomiti con la prossima tappa dedicata alla Via dei Papi, che inaugura a Sedico (BL), venerdì 1 agosto, a Villa de Manzoni ai Patt, alle ore 16, alla presenza del Sindaco di Sedico STEFANO DEON e dell’Assessore al Territorio e alla Cultura e Vice Presidente della Regione Veneto, MARINO ZORZATO.
È memoria viva il sorriso di Giovanni Paolo I legatissimo alle sue radici e alla sua casa a Canale d’Agordo, poco distante dalla piazza principale del paese cadorino, una casa semplice e robusta come lo è stato Giovanni Paolo I nel suo cammino e nel suo breve pontificato; sono moltissime immagini di Giovanni Paolo II mentre giovane, meno giovane e anziano con il bastone, percorre i sentieri di Lorenzago, nella “sua montagna”. Così come ha fatto anche Benedetto XVI, che amava trascorrere le sue vacanze in questa graziosa località. E forse pochi sanno che il Cadore diede i natali anche ad un altro Papa, Gregorio XVI, nato nel 1765 a Mussoi, frazione di Belluno.
Un legame forte quello tra il Cadore ed i Papi. Per questo legame nasce nel bellunese LA “VIA DEI PAPI”, un tracciato che attraversa quasi interamente la Provincia di Belluno, interessando sentieri e tracciati dei fondovalle dei torrenti Cordevole e Boite, nonché del fiume Piave creando un cammino del pellegrino che, passando attraverso località che hanno visto compiersi la maturazione personale e spirituale in particolare di papa Luciani e di papa Wojtyła, permette al “viandante” di visitare il territorio bellunese e di favorire dell’ospitalità offerta.
Il tracciato utilizza strade di scarsa percorrenza e piste ciclabili, esistenti o in previsione, in modo da permettere al pellegrino di percorrere meno strada possibile soggetta a traffico, mitigando possibilmente i salti di quota a favore di pendenze dolci o pianeggianti. Le tappe sono state previste su tratte non superiori alle 4/5 ore in bicicletta e alle 9 ore a piedi.
I torrenti Cordevole e Boite, assieme al fiume Piave, accompagnano il tracciato. Grazie al Cordevole è possibile cogliere gli elementi di pregio culturale della Valle Agordina da Listolade fino alla confluenza con la Valbelluna; il Boite collega tutto il territorio del Cadore, dal paese di Lorenzago fino a Longarone e Ponte nelle Alpi, con un itinerario che guida alla scoperta della Valle del Piave, sviluppato ad anello attorno alla Valbelluna, interessando la destra Piave fino alla città di Feltre per poi risalire lungo la sinistra del fiume.
Alcuni luoghi del tracciato possono essere raggiunti anche attraverso percorsi alternativi a quello segnato, oppure, con deviazioni dal percorso di poche centinaia di metri, è possibile raggiungere anche i siti vicini di particolare pregio sia ambientale che storico-monumentale.
Il percorso individuato dalla VIA DEI PAPI desidera collegare tra loro aspetti peculiari dei territori attraversati offrendo la possibilità di cogliere e apprezzare gli elementi storico-culturali e naturalistici che li hanno distinti nella storia.
Proprio per il forte legame devozionale legato appunto alla presenza dei Papi, tre dei quali figure tra le più significative del Novecento e del nostro Secolo, è stata rivolta particolare attenzione alla componente religiosa che, per numero e peculiarità dei siti presenti su tutto il territorio provinciale, appare la realtà che maggiormente caratterizza ed illustra l’evoluzione storica e culturale di questo territorio, offrendo inoltre lo spunto per inoltrarsi in luoghi sconosciuti ai più, dove poter ammirare e vivere gli spettacolari panorami della provincia di Belluno.
Il percorso lungo “la via dei Papi”, pensato per essere percorso a piedi o con mezzi non motorizzati, permette altresì di scoprire le aree ad alta naturalità in modo compatibile con le risorse naturali, offrendo l’occasione per ammirare la rigogliosa natura bellunese e le famose cime Dolomitiche divenute patrimonio dell’UNESCO.
PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE PAESAGGISTICA
Va precisato che i due rami della “via dei Papi” relativi alle zone del Cadore e dell’Agordino sono già stati oggetto di finanziamento, ragion per cui gli interventi oggetto del presente progetto riguardano solo la parte inerente la Val Belluna ed il Feltrino.
I finanziamenti per gli interventi previsti ammontano ad un totale di € 680.000,00.
Adeguamento di tracciati esistenti
Il percorso si appoggia su di una rete viaria già esistente, fatta di strade, mulattiere e sentieri. In relazione alle caratteristiche dei tracciati, sono state previste le seguenti tipologie di intervento:
– Qualificare: interesserà soprattutto i tratti di strada asfaltata e comporterà interventi quali segnaletica orizzontale e verticale, protezioni laterali, riqualificazione ambientale dei margini, apertura di punti panoramici, ecc;
– Attrezzare: riguarderà prevalentemente i tratti di strada bianca e comporterà interventi di sistemazione della pavimentazione, risezionamenti localizzati, riprofilatura delle scarpate in erosione, segnaletica orizzontale e verticale, protezioni laterali, riqualificazione ambientale dei margini, apertura di punti panoramici, ecc.
Luoghi di sosta attrezzati
E’ importante che il percorso oggetto d’intervento possa essere facilmente accessibile e ben strutturato pertanto si sono previsti tre tipi di strutture: per l’accesso, la sosta o infrastrutture leggere.
I punti di accesso strutturati sono localizzati in posizioni strategiche per visibilità e accessibilità, in cui il fruitore della traversata possa parcheggiare, capire dove si trova e quali opportunità gli si presentano per passeggiate di lunghezza variabile, avere le prime informazioni sulle caratteristiche del territorio e delle sue principali emergenze, comprendere se il percorso che sta per affrontare è adeguato alle proprie aspettative.
Le aree informative per la sosta e l’osservazione sono luoghi, distribuiti lungo l’itinerario, attrezzati per la sosta temporanea e per l’osservazione di particolari fenomeni e/o emergenze. Sono localizzate in punti altamente panoramici; in prossimità di emergenze di carattere storico, architettonico, culturale; in vicinanza di luoghi di interesse paesaggistico o naturalistico; o in punti nei quali è prevedibile che una sosta possa venire apprezzata dal camminatore.
Intervento puntuale, localizzato nell’attuale Stazione Ferroviaria di Bribano, in Comune di Sedico, parte del quale, attraverso opere edili di ristrutturazione, verrà adibito a centro informativo, al piano terreno, mentre ai livelli superiori si prevede la sistemazione ad alloggi per l’accoglienza del pellegrino.
Installazione di segnaletica e arredo urbano
In alcuni tratti di sentieri particolarmente frequentati, è prevista la posa in opera di tavoli e panche, anche in sostituzione di quelle esistenti in cattivo stato di conservazione.
Si prevede inoltre l’installazione di strutture in legno di sostegno a pannelli informativi.
Riqualificazione degli elementi significativi. Individuazione di chiese ed emergenze di carattere storico-architettonico.
Villa Patt di Sedico ospita anche il Museo Storico del 7° Reggimento Alpini, una delle istituzioni provinciali fondatrici della Rete Regionale dei Musei della Grande Guerra. In occasione della Mostra dedicata ai CAMMINI DELLA FEDE IN VENETO, durante i fine settimana, il Museo osserverà i medesimi orari di apertura (sabato: 16.30 – 20.00; domenica: 10.00 – 12.00 15.00 – 18.00) per offrire ai visitatori che giungono a Sedico una più ampia offerta culturale, in tema con le commemorazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale.
CAMMINI DELLA FEDE IN VENETO. Terza tappa: LA VIA DEI PAPI (Sedico, BL, Villa de Manzoni ai Patt, Via dei Patt 1).
Orario della mostra: da lunedì a sabato dalle 16.30 alle 20.00; domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Chiuso ferragosto.
Immagini scaricabili da: http://www.camminidellafedeinveneto.org/gallery
Info orari visite: tel. 0437 83666
INIZIATIVA PROMOSSA dall’Assessorato al Territorio e alla Cultura della REGIONE VENETO.
Per informazioni: www.camminidellafedeinveneto.org
stampa@camminidellafedeinveneto.org
Per i Colleghi della Stampa:
Cristina Sartori, 348.0051314, cristina.sartori1@gmail.com

