Un viaggio per ripercorrere l’avventura umana e teatrale della Divina in occasione del Centenario dalla sua morte, il 21 aprile 1924. “Eleonora Duse. Donna libera, anima errante.” di Cristina Read more →
CAMMINI DELLA FEDE IN VENETO. Un’offerta turistica che convince: sempre più turisti stranieri in cammino.
Prosegue l’iter burocratico per avviare i lavori sostenuti dalla Regione Veneto con 2miloni e 900 mila euro provenienti da sanzioni amministrative. Per alcuni itinerari già iniziati i lavori
CAMMINI DELLA FEDE IN VENETO
Un’offerta turistica che convince: sempre più turisti stranieri in cammino.
La Via dei Papi: pronto il progetto. La Grande Rogazione di Asiago: ultimata la prima tranche dei lavori sul Duomo
COMUNICATO STAMPA
Tempo d’estate e tempo – specialmente in questi ultimi anni funestati dalla crisi – di vacanze alternative, ma ricche di significato.
Già da molti anni turisti italiani e provenienti dall’estero hanno riscoperto il piacere di una vacanza a piedi, chi per rinsaldare un legame con la propria fede e la devozione, chi alla ricerca delle bellezze del territorio.
I Cammini della Fede in Veneto è progetto volto al recupero e alla valorizzazione del paesaggio attraverso itinerari della fede sostenuto dalla Regione Veneto con 2 milioni e 900 mila euro, recuperati da sanzioni urbanistiche e amministrative, attivato lo scorso anno con quattro mostre dedicate ai quattro principali itinerari di fede percorsi ogni anno da migliaia di pellegrini: il “Cammino di Sant’Antonio” da Camposampiero a Padova, “La Grande Rogazione” sull’Altopiano di Asiago; “La Via dei Papi” un tragitto che si snoda su tutto il territorio della provincia di Belluno; gli Itinerari della fede in Valpolicella” nelle colline veronesi.
Ognuno di questi luoghi genera un’emozione vera; la loro identità, la ricchezza storico-archeologica e naturalistica beneficiano del valore aggiunto dato dalla realizzazione degli interventi di riqualificazione dedicati a questi “Cammini” presentati con la scorsa estate e in via di definizione nei prossimi mesi, e sostenuti appunto con contributi dalla Regione Veneto derivanti da sanzioni amministrative.
Un iter burocratico complesso che per alcuni dei Cammini si sta ancora completando e che per altri, fortunatamente, ha già permesso l’inizio dei lavori: per la Grande Rogazione di Asiago sono infatti pressoché conclusi i lavori di restauro della facciata e del sagrato del Duomo, punto di partenza e di arrivo della manifestazione; per La Via dei Papi di Sedico è stato approvato il progetto che darà finalmente il via ai lavori di ripristino e riordino dei sentieri appena dopo l’estate. Ancora qualche attesa per il Cammino di Sant’Antonio e per gli Itinerari della Fede in Valpolicella, ma si spera con l’autunno di avere date certe per lo svolgimento dei lavori.
Presenti, ed impegnati in prima persona, i Sindaci dei Comuni capofila dei quattro itinerari: per il Cammino di Sant’Antonio il Sindaco di Campodarsego Mirko Patron; per gli Itinerari di Fede in Valpolicella il Sindaco di San Pietro in Cariano Giorgio Accordini; per la Grande Rogazione di Asiago il Sindaco Roberto Rigoni Stern; per la Via dei Papi nel Bellunese il Sindaco di Sedico Stefano Deon.
Al di là delle motivazioni devozionali che caratterizzano certamente questi Cammini, va sottolineata la forte valenza turistica che consente di fruire, a costi contenuti, delle bellezze naturalistiche, storico-artistiche e architettoniche di una regione, il Veneto, ricchissima di attrattive e di paesaggi diversi e affascinanti, scelti come mete di vacanza anche da tantissimi stranieri: austriaci, tedeschi, francesi, belgi, alla ricerca di relax e raccoglimento dopo le fatiche lavorative.
I quattro Cammini coprono un’estensione di territorio ripartita su 31 comuni in totale; oltre 150 i chilometri complessivi tra percorsi prestabiliti e tracciati ripartiti in distanze variabili: oltre 130 le ore di cammino complessive per percorrere tutti i tracciati e 43 i siti complessivi di interesse turistico, storico, artistico e monumentale compresi nei territori interessati dai 4 tracciati, molti dei quali direttamente oggetto di rivalutazione
Il Cammino di Sant’Antonio: 25 chilometri di percorso che si snodano dai Santuari Antoniani di Camposampiero, passando per un tratto dell’argine del Muson dei Sassi, per San Giorgio delle Pertiche verso l’Oratorio di Santa Maria Maddalena, sino alle porte di Padova all’immissione del Muson dei Sassi nel Brenta, per arrivare al Santuario dell’Arcella, al centro cittadino accostandosi alla Cappella degli Scrovegni, la Chiesa degli Eremitani, sino appunto alla Basilica del Santo, nel cuore della città, accanto a Prato della Valle. La durata del Cammino, di tipologia pianeggiante, è di circa 6/7 ore e tocca nel suo svolgersi i comuni di Camposampiero, Borgoricco, San Giorgio delle Pertiche, Campodarsego, Vigodarzere, Cadoneghe, Padova. Particolarmente consigliato per gli appassionati del trekking, del Nordic Walking, della bicicletta.
Gli Itinerari della Fede in Valpolicella: 12 tappe per una durata totale di 100 ore di cammino, con percorso variabile che collegano i comuni di Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano, Sant’Ambrogio di Valpolicella. Si sviluppano partendo dalla pianura (bassa Valpolicella), fino a raggiungere gli 850 m s.l.m. con importanti variazioni paesaggistiche e di bio-diversità, consentendo di individuare una ampia gamma di punti di interesse, distinti tra di loro ma che, per questo, forniscono una ricchezza di notevole consistenza e virtù.
La Via dei Papi: attraversa quasi interamente la Provincia di Belluno, interessando sentieri e tracciati dei fondovalle dei torrenti Cordevole e Boite, nonché del fiume Piave creando un cammino del pellegrino che, passando attraverso località che hanno visto compiersi la maturazione personale e spirituale in particolare di papa Luciani e di papa Wojtyła, permette al “viandante” di visitare il territorio bellunese e di favorire dell’ospitalità offerta. Il tracciato utilizza strade di scarsa percorrenza e piste ciclabili, salti di quota a favore di pendenze dolci o pianeggianti. Le tappe sono state previste su tratte non superiori alle 4/5 ore in bicicletta e alle 9 ore a piedi.
La Grande Rogazione di Asiago: 33 km in circa 13 ore di processione nel giorno dell’Ascensione. Si parte e si arriva dal Duomo di Asiago-Matteo apostolo ed evangelista. L’intero tracciato si snoda nel comune di Asiago con tipologia di percorso collinare. Un momento di grande suggestione anche per i canti in antica lingua cimbra, che tradizionalmente accompagnano la marcia, una lingua che ancora pochi anziani parlano, ma che ha raccontato per secoli la storia di questi luoghi.
CAMMINI DELLA FEDE IN VENETO.
Iniziativa promossa dalla Regione Veneto
Per informazioni: www.camminidellafedeinveneto.org
stampa@camminidellafedeinveneto.org


