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45° “PREMIO NAZIONALE DELLA BONTÀ SANT’ANTONIO DI PADOVA” AL PREMIO GIUNGONO IL PATROCINIO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA E IL SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO LUCA ZAIA
Il Segretario Generale della CEI Mons. RUSSO: «Il tema di questa edizione si rivolge alla coscienza dei ragazzi e alla loro passione suscitandone la testimonianza affinché “ogni giorno, con i fatti, possano dire ‘no’ al male e ‘sì’ al bene”.»
Il Presidente della Regione Veneto ZAIA: «Care ragazze e ragazzi, questo premio è il vostro. Voi che siete ancora privi di barriere culturali e ideologiche rappresentate il futuro. Vi auguro di mantenere inalterata l’apertura e il rispetto verso il prossimo.»
COMUNICATO STAMPA
Padova, 11 Marzo 2019
«NON È SUFFICIENTE NON FARE IL MALE PER SENTIRSI GIUSTI. È NECESSARIO FARE IL BENE E PROMUOVERE OGNI BENE NELLA SOCIETÀ». Sta già riscuotendo grande apprezzamento il tema proposto dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio per la 45esima edizione del Premio Nazionale della Bontà, ispirato dalle parole di Papa Francesco.
Si aggiunge al prestigioso elenco di Enti Patrocinatori – Regione Veneto, Comune di Padova, Nuova Provincia di Padova, FIDAE NAZIONALE – anche il Patrocinio della Conferenza Episcopale Italiana, a firma del Segretario Generale Sua Eccellenza Mons. Stefano Russo. «Il tema scelto quest’anno – scrive Mons. Russo nella lettera indirizzata al Priore dell’Arciconfraternita Dott. Leonardo Di Ascenzo – ispirato dalle parole che Papa Francesco ha rivolto ai giovani durante l’Angelus del 12 agosto 2018 a conclusione dell’incontro in preparazione al Sinodo dei giovani, invita le giovani generazioni “… a essere protagonisti nel bene!” esortandole a non sentirsi a posto quando non fanno del male ma pensando a quanto bene potevano fare e non hanno fatto. Tali parole hanno il pregio di rivolgersi alla coscienza dei ragazzi, al loro coraggio e alla loro passione, suscitandone la testimonianza affinché “ogni giorno, con i fatti, possano dire ‘no’ al male e ‘sì’ al bene”. A quanti contribuiranno alla riuscita di tale iniziativa, così come agli studenti che vi parteciperanno, giunga la mia piena condivisione e il più cordiale augurio.»
Nei giorni scorsi, a suggello della concessione del Patrocinio è arrivato anche dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, un testo di saluto: «Questa iniziativa, che da più di quarant’anni trasmette i profondi valori cristiani – scrive il Presidente Zaia – coinvolge le studentesse e gli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado nell’esprimere, con un lavoro che spazia dalla scrittura alla multimedialità, le loro idee, le loro aspettative e la loro visione del futuro, cercando soluzioni per renderlo migliore. Il Santo Padre ha anche detto “non abbiate paura della bontà e neanche della tenerezza”. Un’affermazione che condivido. Molto spesso ci si sofferma alle apparenze di una conoscenza e ci si chiede se sia giusto mostrare le nostre debolezze, temendo la disapprovazione o il giudizio. Non si dovrebbe aver paura di aprirsi agli altri e credere alla bontà e alla tenerezza disinteressata. Disabituate alla bontà, chiuse nei propri spazi, le persone faticano a guardare oltre e accettare chi vuole esprimere solidarietà, comprensione, con parole d’incoraggiamento o gesti di generosità. Allora si alzano muri e si mettono paletti perché più grande è il timore di condividere le fragilità, le fatiche quotidiane, le paure. È chiaro che non può essere sufficiente non fare il male per sentirsi in pace con se stessi, ma occorre operare il bene rivolgendosi agli altri e, allo stesso tempo, essere in grado di accogliere l’umanità che ci viene rivolta. Sono le due facce di una stessa medaglia, cambia solo la prospettiva ma non il significato profondo di questo sentimento. Saper accettare le proprie vulnerabilità, in un mondo che non lascia molto tempo alla riflessione, dove tutto scorre in fretta, può essere un passo in avanti affrontare la vita e le sue difficoltà, meno timorosi di non riuscire, senza chiudersi agli altri. Care ragazze e cari ragazzi questo premio è, dunque, il vostro. Voi che siete ancora privi di barriere (culturali e ideologiche), rappresentate il futuro, le generazioni in crescita e aperte al dialogo, cui auguro di mantenere inalterata l’apertura e il rispetto verso il prossimo, ed essere cittadini attivi, contribuendo con il vostro pensiero alla vita sociale e politica del nostro paese, in un confronto costruttivo e democratico. »
Accanto ai graditi Patrocini, per la prima volta quest’anno l’Arciconfraternita avrà come Media partner il «Messaggero di sant’Antonio», storico mensile edito dai frati della Basilica del Santo di Padova, diffuso in tutto il mondo.
«Quello scelto anche per questa 45esima edizione del Premio è un tema significativo – commenta padre OLIVIERO SVANERA, Rettore della Basilica di Sant’Antonio, Moderatore dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio –. Questo premio invita i giovani a divenire parte attiva nel bene che possono compiere per il prossimo e nella società, azione concreta di carità e solidarietà che non indulgono all’indifferenza. Anche per quest’anno, con la scelta di questo tema così strettamente legato al ruolo attivo delle giovani generazioni nel costruire un futuro condiviso con la comunità nella quale vivono e operano, il Premio della Bontà di Sant’Antonio si conferma in piena sintonia con il cammino della Chiesa e con gli insegnamenti di Papa Francesco».
Per quanto riguarda la cerimonia di premiazione in programma per sabato 1 giugno sera sul sagrato della Basilica, è già confermata la partecipazione allo spettacolo che animerà la cerimonia di premiazione dei PUERI CANTORES DEL VENETO diretto dal Maestro Roberto Fioretto, accompagnati da 21 elementi dell’Orchestra Barocca I MUSICALI AFFETTI, diretta dal Maestro Fabio Missaggia.
La serata di premiazione dell’1 giugno sarà trasmessa in diretta televisiva da Telechiara.
Gli elaborati dovranno essere spediti alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre il 21 aprile 2019.
Le cerimonie di consegna del Premio nazionale della Bontà di Sant’Antonio, si terranno a Padova nella serata di sabato 1 e nella mattina di domenica 2 giugno 2019 alle ore 11 con la S. Messa presieduta dal Delegato Pontificio Sua Eccellenza Monsignor Fabio Dal Cin.
Il Bando
Tre le sezioni del premio: Narrativa, Disegno e Multimediale
Destinatari: tutti gli allievi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado che scrivano o compongano in lingua italiana, ovunque residenti in Italia e nel Mondo.
Modalità di partecipazione: GRATUITA con invio di un elaborato narrativo/poetico individuale o di un disegno individuale o di un cortometraggio di durata massima di 3 minuti, anche di gruppo.
Scadenza: 21 aprile 2019.
Tra i Premi per i concorrenti: Ospitalità alberghiera a Padova con l’intera famiglia per la cerimonia di premiazione. Medaglie del Santo Padre e Sigilli della Città di Padova per i primi classificati.
Premi per le scuole: Borse di studio con monte premi complessivo fino a circa € 3.000,00.
Cerimonia di Premiazione: sabato 1 e domenica 2 giugno 2019 a Padova.
Bando/Regolamento integrale: scaricabile dal sito associativo www.arciconfraternitasantantonio.org
Per informazioni:
Arciconfraternita di S. Antonio di Padova – Il Priore Leonardo di Ascenzo, cell. 339.8414625.
Scoletta del Santo in P.zza del Santo, 11 – 35123 Padova; tel. 049.8755235; E-mail: segreteria@arciconfraternitadelsanto.com
Per i Colleghi della Stampa:
Cristina Sartori, cell. 348.0051314; E-mail: studiocristinasartoripress@gmail.com
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Leonardo Di Ascenzo
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