Un viaggio per ripercorrere l’avventura umana e teatrale della Divina in occasione del Centenario dalla sua morte, il 21 aprile 1924. “Eleonora Duse. Donna libera, anima errante.” di Cristina Read more →
Al Via gli appuntamenti della tradizionale Tredicina di preparazione alla Festa del Santo FRATE ANTONIO: “L’INCONTRO CON L’ALTRO” È IL TEMA DELLA TREDICINA 2019
Otto secoli fa due incontri cambiarono la storia del francescanesimo: quello tra San Francesco e il Sultano d’Egitto, e quello di Sant’Antonio con i francescani martiri in Marocco.
Il Rettore padre Svanera: «Questo incontro segnò la sua vita e la sua storia personale: nel 1220 si fece frate nel 1221 partì iniziando la sua avventura umana e spirituale. Ma al di là di tutto la gente “vede” Sant’Antonio con il Bambino Gesù in braccio: una trasposizione che lo mostra come un Cristo che ti passa accanto, che tocca i cuori, che guarisce.»
COMUNICATO STAMPA
29 maggio 2018
IL TEMA: «L’INCONTRO CON L’ALTRO»
Anche la Tredicina 2019 si ispira al medesimo tema proposto dalla edizione di quest’anno del Giugno Antoniano, dedicato a due incontri avvenuti 800 anni fa ma ancora oggi di forte e significativa attualità: “L’incontro con l’altro”.
Otto secoli fa infatti, avvennero due incontri che cambiarono la storia del francescanesimo: quello tra san Francesco e il sultano d’Egitto e quello di sant’Antonio con dei francescani, martiri in Marocco. Due incontri tra menti, pensieri e parole diverse, che maturarono un proficuo clima di dialogo e reciproca conoscenza, non solo interreligiosa, ma soprattutto interculturale, resi vivi ed attuali anche grazie alle parole del Santo Padre durante l’incontro con il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad al-Tayyeb avvenuto lo scorso 4 febbraio ad Abu Dhabi: «Ci rivolgiamo agli intellettuali, ai filosofi, agli uomini di religione, agli artisti, agli operatori dei media e agli uomini di cultura in ogni parte del mondo, affinché riscoprano i valori della pace, della giustizia, del bene, della bellezza, della fratellanza umana e della convivenza comune, per confermare l’importanza di tali valori come àncora di salvezza per tutti e cercare di diffonderli ovunque».
«Sant’Antonio – spiega padre Oliviero Svanera, Rettore della Basilica di Sant’Antonio – ha visto tornare a Coimbra le spoglie dei frati martiri rientrate dal Marocco nel gennaio del 1220. Quindi si presume che li abbia conosciuti nel 1219. Questo per Sant’Antonio è stato un incontro che ha segnato la sua vita e la sua storia personale: nel 1220 si fa frate e nel 1221 parte iniziando la sua avventura umana e spirituale.
Una domanda mi si rivolge spesso: Come mai questo tipo di attrazione e devozione per il Santo. Credo – riprende padre Svanera – che questa attenzione ai diritti e al dialogo lo abbiano inserito in quella schiera di frati a cui la Chiesa ha affidato il compito di mediare, attraverso l’annuncio, attraverso la predicazione sapiente, con quella frangia ereticale in particolare di catari e albigesi, di cui è rimasto ricordo in tanti Suoi miracoli e che ha originato suoi viaggi. La sua predicazione colta ha cercato di riconquistare alla Chiesa tutto quel mondo, grazie alla presenza di frati che potessero essere significativi anche per la loro vita esemplare.
Ma al di là di questi aspetti, la gente “vede” prima di tutto il Bambino Gesù in braccio a Sant’Antonio e questa immagine lo avvicina a Maria che tiene in braccio il Suo Bambino. E se ne coglie la dimensione di presenza, tenerezza, vicinanza, indulgenza, misericordia… Una trasposizione molto chiara che porta ogni devoto a vedere il Santo come un “Cristo” che ti passa accanto, che guarisce, che tocca i cuori, che commuove, che è presente e che si fa vicino. Ogni devoto lo sente così, come un amico, come un altro Gesù, a cui chiedere intercessione.»
IL CALENDARIO E LE INFORMAZIONI SULLA TREDICINA 2019
Pur seguendo il consueto programma liturgico-devozionale, la Tredicina di preparazione alla festa del Santo si arricchisce quest’anno di alcune novità.
Per ogni giorno di Tredicina padre Mario Conte, frate della Basilica del Santo e direttore editoriale del Messenger of Saint Anthony, presenterà 13 video-meditazioni intitolate “Il Santo dei Miracoli – Ieri, oggi, sempre”. Storie che sarebbero potute capitare ad ognuno di noi. Sono storie vere, raccontate ai frati da coloro che le hanno vissute con in comune l’intercessione di sant’Antonio. (http://www.santantonio.org/it/sa-category-archive/tredicina-2019-il-santo-dei-miracoli-ieri-oggi-sempre)
Per la prima volta in Basilica durante la Tredicina Sua. Em. Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, Presidente della CEI nella giornata di Domenica 9 Giugno – Solennità di Pentecoste. Sua Eminenza presiede la Santa Messa per i pellegrini delle ore 18.00 e accompagna il Pellegrinaggio del Movimento C.L.
Torna per la seconda volta Sabato 1 giugno, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Matteo Maria Zuppi Arcivescovo Metropolita di Bologna, per presiedere il Pellegrinaggio degli Istituti di Vita consacrata, alle ore 18.00.
Altra gradita presenza, per il terzo anno, quella del Patriarca di Venezia Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco Moraglia in pellegrinaggio con i fedeli della Diocesi Venezia e degli Ordini e Associazioni della Basilica, nel pomeriggio di sabato 8 giugno, sempre alle ore 18.00.
I PELLEGRINI
Già dai primi giorni di maggio si è intensificato in Basilica, l’arrivo di gruppi di pellegrini che giungono da tutta l’Italia e dall’Europa – moltissimi come sempre i pellegrini polacchi, tradizionalmente legati a Sant’Antonio – e da molti paesi del mondo: dalla Colombia, dal Brasile e Argentina, dall’India, dalle Filippine, dallo Sri Lanka.
Durante lo scorso anno sono giunti in Basilica molti più devoti, da più parti del mondo, ma con meno pellegrinaggi organizzati.
Nella Cappella della Reliquie nel 2018 sono transitate 1.215.961 persone, con un aumento di 32.196 unità rispetto all’anno precedente (1.183.765 persone), tornando quindi ai flussi del 2016, anno giubilare. Il giorno di maggiore affluenza alla Cappella del Tesoro è stato il 13 giugno, Solenne Festa del Santo, seguito dal 15 agosto, Assunzione di Maria Vergine, e 8 dicembre, Immacolata Concezione, ma il mese con più passaggi alla cappella è stato invece ottobre.
Lo scorso anno sono stati registrati nella sacrestia del Santo 5.595 gruppi organizzati di pellegrini, per un totale di 247.250 persone da 82 nazioni, cinque Paesi in più del 2017. Di questi gruppi, 1.524 sono italiani, per un totale di 72.747 pellegrini, e 4.071 stranieri, per 174.503 persone. Per quanto riguarda i Paesi di provenienza, il più rappresentato è stato la Polonia. Al secondo posto la Francia, al terzo il Brasile, a seguire la Spagna e la Croazia in aumento proprio con lo scorso anno. Per la prima volta dalla Polinesia sono arrivati 16 pellegrini, uno dei gruppi più piccoli insieme a Santo Domingo (10), Benin (22) e Siria (40). Ma a pregare alla Tomba del Santo sono arrivati anche da Islanda, Venezuela, Estonia, Nuova Zelanda, Tailandia, Vietnam, Nigeria, Uganda.
La classifica dei pellegrinaggi italiani per regione vede al primo posto sempre il Veneto (21.103 presenze in pellegrinaggi organizzati), la Lombardia (11.561), l’Emilia Romagna (6.928); la Toscana (4.805) e il Lazio, che con 3.876 ritorna tra le prime cinque regioni per provenienza dei pellegrini italiani. (Dati diffusi dai frati della Basilica).
QUESTI I PRIMI APPUNTAMENTI DELLA TREDICINA 2019
Con venerdì 31 maggio, contestualmente alla conclusione del mese mariano, iniziano le tradizionali celebrazioni quotidiane legate alla Tredicina di preparazione alla Solennità del Santo.
Durante tutti i giorni feriali della Tredicina:
ore 17.00 Santo Rosario
ore 17.25 Preghiera della Tredicina a Sant’Antonio
ore 18.00 Santa Messa
Venerdì 31 maggio 2019
ore 18.00 Il Pellegrinaggio dei Seminari della Diocesi di Padova e degli Istituti di Vita Consacrata
ore 21.00 la Solenne chiusura del mese mariano con il Santo Rosario Antoniano, la Processione “aux flambeaux”.
Sabato 1 giugno 2019
ore 18.00 Pellegrinaggio degli Istituti di Vita consacrata accompagnato da S. E. Rev.ma Mons. Matteo M. Zuppi, Arcivescovo di Bologna
ore 21.00: Cerimonia di consegna del Premio della Bontà S. Antonio di Padova organizzato dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio (sagrato della Basilica). La serata in diretta su Telechiara, inizio collegamento ore 21.00. Per informazioni sulla serata: www.arciconfraternitasantantonio.org
PER INFORMAZIONI SULLA TREDICINA
Come di consueto il Comune di Padova ha concesso con l’Ordinanza n. 2019/46/0319 del 21/05/2019 il permesso delle operazioni di carico/scarico dei pellegrini consentendo il passaggio dei bus nella corsia riservata in Via Beato Luca Belludi – piazza Del Santo – via M. Cesarotti). Il permesso ha valenza nel periodo da sabato 1 giugno a mercoledì 12 giugno 2019.
(Per visionare l’Ordinanza http://www.santantonio.org/it/content/permesso-bus-caricoscarico-pellegrini-dal-1-al-12-giugno-ordinanza-del-comune-di-padova)
Tutte le informazioni sugli appuntamenti della Tredicina si possono reperire sul sito: http://www.santantonio.org/it/content/al-la-tredicina-di-santantonio-2019
Vi ricordiamo inoltre il ricco programma di celebrazioni del Giugno Antoniano 2019 disponibile al sito http://www.santantonio.org/it/basilica
Seguiranno ulteriori comunicazioni relative al programma della Solennità di sant’Antonio, Giovedì 13 giugno 2019.
Come sempre nella Solennità di Sant’Antonio, giovedì 13 giugno, per i Colleghi della Stampa sarà disponibile un Pass da ritirare all’Ufficio Informazioni della Basilica dai giorni immediatamente precedenti la festività. (Seguiranno comunicazioni).
Per eventuali altre richieste o informazioni:
Pontificia Basilica del Santo: http://www.santantonio.org/it/basilica
Per accrediti, per concordare interviste:
Relazioni con i Media per la Tredicina e per la Solennità del Santo
CRISTINA SARTORI, cell. 348.0051314: studiocristinasartoripress@gmail.com cristina.sartori1@gmail.com


