Un viaggio per ripercorrere l’avventura umana e teatrale della Divina in occasione del Centenario dalla sua morte, il 21 aprile 1924. “Eleonora Duse. Donna libera, anima errante.” di Cristina Read more →
Prosegue la Tredicina del Santo 2019 FRATI CHE RESTANO NEL CUORE DEI FEDELI: PADRE PLACIDO CORTESE
Alla figura di padre Placido, più volte ricordato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dedicato un nuovo sito internet.
Nel suo confessionale le preghiere dei fedeli e dei moltissimi pellegrini croati in questi giorni in Basilica.
Stamani il Pellegrinaggio dei Centri padovani di Assistenza ai Disabili. Nel pomeriggio di oggi il Pellegrinaggio della Diocesi di Treviso.
COMUNICATO STAMPA n. 8
Padova, Basilica di Sant’Antonio, GIOVEDI’ 6 giugno 2019
Oggi, giovedì 6 giugno, settimo giorno della Tredicina 2019
FRATI CHE RESTANO NEI CUORI DEI FEDELI: PADRE PLACIDO CORTESE
Figure di frati che segnano il cammino della storia e che restano nei cuori. Uno di questi è padre Placido Cortese, nato a Cherso nel 1907, giornalista, già direttore del “Messaggero di sant’Antonio”, eroe della Resistenza, che dal suo confessionale dinanzi alla Cappella delle Reliquie orchestrò la salvezza per centinaia di ebrei ed ex prigionieri alleati tra il 1942 ed il 1944 quando fu rapito dalla Gestapo e non fece più ritorno al suo convento. Oggi in quel confessionale è apposto un registro le cui pagine si riempiono in fretta con le preghiere, le invocazioni, i ringraziamenti dei tanti fedeli che a lui si appellano, tra i quali moltissimi croati che proprio in questi giorni arrivano, in gruppi, a salutare il Santo.
Padre Fulgenzio Campello (1913-1998) è stato cappellano delle carceri di Padova e grande estimatore delle opere di padre Placido Cortese di cui ha sempre conservato la memoria venerata. A lui infatti per primo Adele Lapanje nel 1995 affidò in confidenza la prima testimonianza sulla tragica fine di padre Cortese a seguito delle torture inflittegli dalle SS nel Bunker di Piazza Oberdan a Trieste per fargli confessare i nomi dei collaboratori della rete di salvezza. Questa preziosa testimonianza consentì nel 2002 l’apertura della causa di beatificazione di padre Cortese.
Dal 1995 ad oggi, la storia di padre Placido Cortese si sta facendo nuovamente parola viva. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – che gli ha gli tributato la medaglia al merito civile nel 2018 – conosce le eroiche gesta del giovane frate, tanto che nuovamente lo ha ricordato lo scorso 25 aprile a Vittorio Veneto, in occasione della Festa della Liberazione, in un suo inciso sul movimento di Resistenza FraMa: «Non furono queste solo parole. Perché Marchesi, comunista, insieme al suo allievo Ezio Franceschini, cattolico, diedero insieme vita a una organizzazione segreta, operativa (FraMa, dalle iniziali dei loro cognomi) capace di fornire assistenza logistica agli alleati, ai resistenti e agli ebrei. La FraMa ebbe i suoi martiri: il padre francescano Placido Cortese, torturato a morte nella Risiera di San Sabba, e la suora laica Maria Borgato, scomparsa nei lager tedeschi.» Su padre Placido Cortese proprio il 25 aprile scorso, è aperto un sito internet nel quale sono raccolti i cenni della sua breve ma luminosa vita; i documenti sulla sua scomparsa e sulla tragica fine; i suoi scritti; lo stato di avanzamento della Causa di Canonizzazione (http://www.padreplacidocortese.org).
GLI APPUNTAMENTI
Ancora folla ieri nel pomeriggio, mercoledì 5 giugno con tutti i posti a sedere occupati e molta gente in piedi durante la Santa Messa delle ore 18.00 con il Pellegrinaggio della Diocesi di Chioggia accompagnata dal Vescovo, Sua Ecc.za Mons. Adriano Tessarollo che ha presieduto la liturgia. Nella sua omelia anch’egli ha ripreso il tema del Giugno Antoniano 2019 “Incontro con l’altro” rievocando gli incontri di frate Francesco con il Sultano e di frate Antonio con i cinque francescani che lo ispirarono ad unirsi al movimento. «Da questo incontro scaturisce una nuova idea di “martirio”: non ricerca della morte per mano degli infedeli ma disponibilità nel sacrificio del quotidiano, a testimoniare la vita nel dialogo, incontrando anche ci non ha conosciuto il Vangelo e non ha sentito parlare di Gesù Cristo.»
Stamattina, ancora Basilica gremita alle ore 11, per il Pellegrinaggio dei Centri Padovani di Assistenza ai disabili. La liturgia è stata presieduta da padre Gilberto Depeder, guardiano del convento di Noventa Padovana (PD). Circa una decina di Associazioni presenti tra le quali, oltre al Villaggio Sant’Antonio e alla Associazione Mario Tommasi onlus che afferiscono ai frati, Irpea, Opsa, Anfass, Il Glicine, il Centro Archimede, Il Girasole e molte altre. «È molto bello vedervi qui tutti insieme! Ma cosa siamo venuti a fare qui? A cantare per sant’Antonio» – ha coinvolto l’assemblea padre Gilberto chiedendo inoltre quali siano i miracoli compiuti dal Santo –. E in un clima di gioia ha trasformato la sua Omelia in una bellissima ed intensa chiacchierata con i presenti. «Ma noi oggi quale aiuto chiediamo a sant’Antonio? Per la famiglia, per i nostri Centri per i nostri operatori, per i genitori e per quanti ci hanno accompagnato nella vita» – hanno risposto i presenti. «Quindi – ha risposto padre Depeder – siamo qui per chiedere aiuto a Sant’Antonio, per tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto.»
Nel Pomeriggio di oggi, giovedì 6 giugno, alle ore 18.00, atteso il Pellegrinaggio della Diocesi di Treviso accompagnati dal Vescovo Sua Ecc.za Mons. Gianfranco Agostino Gardin.
I DATI GIORNALIERI SULL’AFFLUSSO
Nella giornata di ieri, mercoledì 5 giugno, sono stati 2.203 i passaggi dinanzi alla Reliquie, con gruppi di pellegrini arrivati da Polonia, Germania, Francia, Ungheria; dalla Colombia e dal Brasile e dagli Stati Uniti. Alle ore 12.30 di oggi, i passaggi al Corridoio delle Reliquie erano 1.114.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI.
OGGI Giovedì 6 giugno 2019
Ore 11.00 Pellegrinaggio dei Centri padovani di assistenza ai disabili
Ore 16.00 Santa Messa
Ore 17.00 Santo Rosario
Ore 17.25 Preghiera della Tredicina a Sant’Antonio
Ore 18.00: Pellegrinaggio della Diocesi di Treviso
DOMANI Venerdì 7 giugno 2019
Ore 16.00 Santa Messa
Ore 17.00 Santo Rosario
Ore 17.25 Preghiera della Tredicina a Sant’Antonio
Ore 18.00: Pellegrinaggio della Diocesi di Vittorio Veneto
Sabato 8 giugno 2019
Ore 16.00 Pellegrinaggio dell’UNITALSI
Ore 18.00 Pellegrinaggio della Diocesi di Venezia e degli Ordini e Associazioni della Basilica. Presiede S. E. Rev.ma Mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia
Ore 21.00 “Notte di miracoli” – Tredicina dei Giovani
PER INFORMAZIONI SULLA TREDICINA
Tutte le informazioni sugli appuntamenti della Tredicina si possono reperire sul sito: http://www.santantonio.org/it/content/al-la-tredicina-di-santantonio-2019
Vi ricordiamo inoltre il ricco programma di celebrazioni del Giugno Antoniano 2019 disponibile al sito http://www.santantonio.org/it/basilica. Per informazioni ai Colleghi della Stampa sugli appuntamenti della Manifestazione: Ufficio Stampa – “Messaggero di Sant’ Antonio” Editrice
Tel. 049-8225926 – Mob. 380-2038621
email: ufficiostampa@santantonio.org web: areastampa.messaggerosantantonio.it
Seguiranno ulteriori comunicazioni relative al programma della Solennità di sant’Antonio, Giovedì 13 giugno 2019.
Come sempre nella Solennità di Sant’Antonio, giovedì 13 giugno, per i Colleghi della Stampa sarà disponibile un Pass da ritirare all’Ufficio Informazioni della Basilica dai giorni immediatamente precedenti la festività. (Seguiranno comunicazioni).
Per eventuali altre richieste o informazioni:
Pontificia Basilica del Santo: http://www.santantonio.org/it/basilica
Per accrediti, per concordare interviste:
Relazioni con i Media per la Tredicina e per la Solennità del Santo
CRISTINA SARTORI, cell. 348.0051314: studiocristinasartoripress@gmail.com cristina.sartori1@gmail.com


