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LA RIFORMA DEL CODICE DEI CONTRATTI: SI RIPARTE DAL DECRETO “SBLOCCA CANTIERI” Terza tappa del roadshow ESNA SOA a Padova, in partnership con Ance Veneto
ESNA SOA, tra i primi Organismi di attestazione a livello nazionale, organizza una serie di incontri formativi ed informativi sulla riforma del Codice dei Contratti, con focus sulle modifiche da ultimo introdotte dalla Legge 14 giugno 2019 , n. 55.
Per ESNA SOA, leader nel settore della Qualificazione,
attestazioni emesse in corso di validità per 20 miliardi
Giovedì 3 ottobre 2019, ore 9.30
“SALA ZAIRO”
ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI PADOVA PIAZZA SALVEMINI 19 – PADOVA
Il Triveneto è un territorio estremamente importante per ESNA SOA Spa che proprio a Padova ha la sua sede legale e operativa. Un Organismo di attestazione che vanta tra i propri Clienti – quasi 2.700 operatori economici qualificati – imprese che hanno permesso la realizzazione di imponenti grandi opere in Italia e all’estero. Un valore di attestazioni rilasciate, in corso di validità, per circa 20 miliardi di euro, che posiziona ESNA SOA quale Società Organismo di Attestazione tra i leader del settore a livello nazionale.
Dopo l’avvio del ciclo di incontri sulla Legge 14 giugno 2019 n. 55 che ha convertito, con modificazioni, il Decreto Legge “Sblocca Cantieri” n. 32 del 18 aprile 2019 apportando significative modifiche al Codice dei Contratti pubblici, svoltosi a Trento lo scorso 2 luglio e a Udine il 16 luglio, la terza tappa del roadshow organizzato da ESNA SOA si sposta giovedì 3 ottobre prossimo a Padova, con la partnership di Ance Veneto e con la partecipazione dell’Ordine degli Architetti e dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Padova (Sede Ordine degli Architetti, Piazza Salvemini 19, Sala Zairo).
Questo terzo appuntamento, rivolto ad Imprese, Professionisti e Stazioni Appaltanti, sarà l’occasione per centrare il focus sulle novità normative introdotte dal Decreto – evidenziandone luci e ombre – e per proporre alcuni spunti di riflessione sull’impatto della riforma nel settore degli Appalti Pubblici, a partire dal Regolamento di attuazione del Codice, e con particolare attenzione alle modifiche introdotte in materia di qualificazione, requisiti per la partecipazione alle gare, soglie per gli affidamenti, subappalti e appalto integrato.
«Esna Soa – commenta il Direttore Generale Pier Paolo Marson – sempre attenta alle modifiche normative che modellano il quadro competitivo del mercato degli Appalti pubblici di Lavori, ritiene fondamentale e parte della propria mission informare gli operatori di settore – Imprese, Professionisti e Stazioni appaltanti – sulle novità introdotte dal Legislatore. L’informazione è una delle modalità con le quali la nostra Società da valore al lavoro dei propri Clienti, oltre 2700 Imprese su tutto il territorio nazionale, che necessitano di costante aggiornamento per conoscere le regole e poter efficacemente competere in un contesto complesso e mutevole. Dopo la tappa di avvio in Trentino Alto Adige ed in Friuli Venezia Giulia, siamo ora nel Veneto – a Padova – dove Esna Soa ha la sede legale ed operativa al servizio di oltre 1.000 Clienti attestati nella Regione.
In occasione dell’evento organizzato a Padova il 3 ottobre, in partnership con ANCE Veneto e con la partecipazione dell’Ordine degli Architetti e dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Padova, desideriamo illustrare – nell’ambito del processo di riforma che sta interessando il Codice dei Contratti Pubblici – le modifiche normative più significative introdotte dal Decreto “Sblocca Cantieri”, convertito in legge lo scorso giugno. Dopo un primo periodo di applicazione delle nuove disposizioni vogliamo evidenziarne luci ed ombre, ma desideriamo al contempo proporre alcuni spunti di riflessione sull’impatto e sulla direzione della riforma in atto, in attesa degli sviluppi che potranno derivare dal recente mutamento del quadro politico.
A seguire offriremo altre occasioni di formazione, informazione e approfondimento: martedì 15 ottobre è infatti in calendario una importante tappa a Milano in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano e con la partecipazione tecnica di Bureau Veritas Italia».
«Ritengo indispensabile – afferma il Presidente ESNA SOA Ing. Franco Ventrucci – che la normativa sugli appalti pubblici, oggetto di reiterate modifiche nel corso degli ultimi tre anni, assuma carattere di stabilità così da permettere agli operatori del settore, siano essi pubblici o privati, di assumere adeguata conoscenza e padronanza delle norme che disciplinano il settore. Oggi purtroppo il percorso non è ancora concluso, mi riferisco in particolare alla adozione del nuovo Regolamento, che appare utopistico venga emanato entro la prossima metà di ottobre ed all’intervenuto congelamento delle Linee Guida ANAC, per tanti aspetti non più attuali.»
«L’Ance Veneto – commenta il Presidente ANCE Veneto Paolo Ghiotti – si augura che il Codice degli Appalti, dopo le recenti modifiche introdotte dello Sblocca Cantieri, non sia oggetto di nuove variazioni che rischiano di rendere l’impianto normativo ancora più complesso. Per le imprese edili è importante avere norme chiare e certe e soprattutto far funzionare l’esistente. Noi vogliamo essere a fianco delle Pubbliche Amministrazione per lo sviluppo del territorio per questo chiediamo, all’interno dell’alveo della legalità e del rispetto delle norme, più attenzione per il settore e più coraggio da parte dei funzionari della che valutano l’affidamento degli appalti. Naturalmente la certezza e la chiarezza delle norme e della loro applicazione toglierebbe quella discrezionalità che oggi frena imprese e pubblica amministrazione».
Il Convegno di Padova
L’appuntamento, organizzato in collaborazione con Ance Veneto e con la partecipazione dell’Ordine degli Architetti e Ordine degli Ingegneri della provincia di Padova, è in programma giovedì 3 ottobre prossimo presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Padova (Sala Zairo), in Piazza Salvemini 19 (dalle ore 9.30 sino alle ore 13.00) e vedrà la presenza dei Relatori Avv. Francesca Ottavi, Direttore della Direzione Legislazione Opere Pubbliche ANCE e dell’ Avv. Alfredo Biagini, Studio Legale Biagini di Venezia.
Il programma prevede alle ore 9.30 l’apertura dei lavori che, con una breve pausa, si chiuderanno alle ore 12:30 per lasciare – al termine – la possibilità per i partecipanti di porre quesiti e richiedere approfondimenti.
Il Decreto “Slocca Cantieri”: obiettivo primario
Il Decreto è stato emanato per la volontà del Legislatore di accelerare la realizzazione delle opere pubbliche che troppo spesso in Italia risultano avere tempi di esecuzione molto lunghi.
Ciò nell’intento di agevolare le Imprese, i Professionisti e la Pubblica Amministrazione nella velocizzazione delle attività che precedono gli affidamenti a cui segue la cantierizzazione delle opere. Per questo, nel Decreto sono state inserite una serie di norme, tra le quali si segnalano una ridefinizione delle soglie di affidamento, alcune modifiche in tema di subappalto e – in generale – una semplificazione in fase di gara.
Le ricadute sulle Imprese
Ai fini della qualificazione – ovvero della idoneità dell’impresa di dimostrare i propri requisiti di affidabilità e capacità di esecuzione dei lavori – è stato modificato il codice ed esteso il periodo temporale per la dimostrazione dei requisiti da parte delle imprese passando da 10 a 15 anni, così da poter recuperare la capacità esecutiva dimostrata negli anni che precedono l’inizio della crisi dell’edilizia italiana. Il periodo tra il 2000 e il 2010 infatti è stato quello nel quale le imprese hanno potuto maturare maggiori requisiti in virtù appunto della più intensa attività produttiva, che solo a fine decennio è stata travolta dalla crisi economica e di settore. Oggi quindi le imprese hanno la possibilità di qualificarsi in maniera migliore, anche se dimostrare requisiti vecchi di 15 anni, applicando le regole previste oggi, non è sempre agevole a livello documentale.
Sono state ridefinite le soglie per gli affidamenti dei contratti fino a 1 milione di euro, aumentando quelle per l’affidamento diretto e semplificando l’iter di appalto. E’ stata ripristinata – per gli appalti da un milione fino alla soglia comunitaria – la possibilità per le amministrazioni aggiudicatrici di optare per il criterio del massimo ribasso, con esclusione automatica delle offerte anomale, in luogo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la cui adozione rimane sempre possibile previa motivazione. E ancora, si è allargata la possibilità per le imprese di subappaltare a terzi l’esecuzione di parte delle opere, consentendo di poter organizzare più efficacemente i fattori della produzione. È stato semplificato, in capo alle Stazioni Appaltanti, il procedimento amministrativo in sede di aggiudicazione snellendo quel processo burocratico che incastrava le Amministrazioni tra la volontà di appaltare e il momento della effettiva cantierizzazione.
Le ricadute sulle SOA
Il ruolo delle SOA risulta rafforzato dalle modifiche normative: il Legislatore ha confermato la propria fiducia nel Sistema di Qualificazione assegnando agli Organismi di Attestazione funzioni di natura pubblicistica, ma al contempo accrescendone la responsabilità dei funzionari il cui operato viene sottoposto alla giurisdizione della Corte dei Conti. La normativa difatti impone che l’attività di attestazione sia esercitata nel rispetto del principio di indipendenza di giudizio, garantendo l’assenza di qualunque interesse commerciale o finanziario che possa determinare comportamenti non imparziali o discriminatori.
I vantaggi per le imprese dello “Sblocca Cantieri”:
Snellimento delle procedure, allargamento delle soglie di appalto semplificato, estensione e semplificazione della possibilità di subappalto, alleggerimento del processo di aggiudicazione dell’appalto, estensione del periodo temporale per la dimostrazione dei requisiti di Qualificazione SOA.
La partecipazione al Convegno è gratuita previa registrazione.
L’adesione consente ad Ingegneri e Architetti il riconoscimento di crediti formativi professionali.
ESNA SOA S.p.A.
ESNA SOA è un organismo di diritto privato, autorizzato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, che attesta il possesso dei requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori di appalti pubblici di lavori.
La qualificazione SOA è una certificazione obbligatoria per le imprese che intendendo partecipare alle procedure di aggiudicazione dei Lavori Pubblici, per un importo pari o superiore ad Euro 150.000, affidati dalle Stazioni Appaltanti ed eseguiti direttamente o in subappalto.
Con oltre 2.700 clienti e presenza su tutto il territorio nazionale garantita da otto sedi operative e da uno staff di oltre cinquanta dipendenti, ESNA SOA S.p.A. nasce nel 2018 dalla fusione di Soa Nord Alpi S.p.A. ed Euro-Soa S.p.A. (già primari Organismi di Attestazione attivi sin dal 2000, anno di istituzione del Sistema di Qualificazione).
Oggi ESNA SOA, leader di mercato, si posiziona tra i principali protagonisti del settore nazionale in termini di fatturato e numero di operatori qualificati.
Nel Triveneto, le Imprese in possesso di attestato SOA valido, e quindi in grado di eseguire un’opera pubblica, sono oltre 4.000: di queste, il 46% sono Clienti di ESNA SOA che ha una quota di mercato del 47% in Veneto, del 32% in Trentino-Alto Adige e del 68% in Friuli-Venezia Giulia.
Per informazioni:
Segreteria Organizzativa | Dott.ssa Valeria Carola | +39 3930584057 | eventi@esnasoa.it | www.esnasoa.it
ESNA SOA S.p.a.: Via N. Tommaseo 67 – 35131 Padova | Tel. +39 049 8433100 | fax +39 049 8433108 |
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Per i Colleghi della Stampa:
Cristina Sartori Ufficio Stampa ESNA SOA S.p.a.| Tel. +39 348 0051314 | email: studiocristinasartoripress@gmail.com


